A PESCA
[ A PESCA ] Periodo Ipotetico ] Sintesi grammaticale ] Elementi di civiltà - i sindacati ] Vocabolario alla mano ] Sul mare luccica ]

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A PESCA

Enzo e Silvano, vicini di casa, sono appassionati di pesca.
ENZO:Silvano, anche domani a pesca?
SILVANO:Sicuro. Solita ora, solito posto. E tu, Enzo, che fai?
ENZO:Voglio ancora provare al vecchio mulino.
SILVANO:Perché non vieni dove vado io? Vedrai, se verrai, non ti pentirai.
ENZO: Dici sul serio? Se venissi alla curva del ponte avrei più fortuna?
SILVANO:Non c'è dubbio. Se ti deciderai a cambiare posto, prenderai tanto pesce e mangerai pesce per una settimana e lo regalerai anche agli amici. Se vieni, avvertimi.
Il giorno dopo, i due pescatori sono in riva al fiume, alla curva del ponte.
ENZO:Sono due ore che abbiamo cominciato a pescare, ma ancora niente. Sei sicuro che questo è il posto buono?
SILVANO:Che domande fai? Verrei qui ogni domenica, se non prendessi pesce?
ENZO:Forse se ci spostassimo più a valle, le cose andrebbero meglio.
SILVANO:O forse sei tu che mi spaventi i pesci? Una sfortuna come oggi non mi era mai capitata.
ENZO:Così tu pensi che se io non ci fossi, tu prenderesti qualche pesce?
SILVANO:Sì, ho la sensazione che tu mi porti sfortuna.
ENZO: Ho capito; me ne vado.
Il lunedì mattina, andando al lavoro, i due vicini si incontrano.
ENZO:Allora, come è andata senza la mia presenza?
SILVANO:Vorrei che tu mi scusassi per ieri.
ENZO:Lascia perdere, non importa! Allora, hai preso molti pesci, sì o no?
SILVANO:Macché, nemmeno uno.
ENZO:Mi dispiace per te. Io ho riempito la mia cesta. Se avessi cambiato posto, anche tu avresti riempito la tua!
SILVANO:Magari ti avessi ascoltato!

 

A PESCA

Enzo e Silvano, due vicini di casa, sono entrambi appassionati di pesca e spesso, per questo, in competizione. Conoscono luoghi precisi e usano tecniche e mezzi speciali, ma le ultime volte sono state poco fortunate per Enzo. È tornato sempre a mani vuote, o quasi.

Silvano perciò lo invita: - Vieni con me domani! Si prende sempre qualcosa alla curva del ponte. Se verrai, certamente non ti pentirai. L’appuntamento è l’indomani, in riva al fiume, alla curva del ponte.

Dopo due ore di attesa, nemmeno un pesce. Nulla; assolutamente nulla! Enzo comincia a pensare: “Non dovevo cambiare. Forse sarei stato più fortunato se fossi andato al solito posto… Chissà, avrei il cestino pieno se non avessi cambiato le mie abitudini. E se mi spostassi più a valle? Forse troverei qualche pesce…” E se ne va.

La decisione di Enzo si rivela saggia. L’indomani comunica con aria di trionfo a Silvano che subito dopo aver cambiato posto, ha riempito la sua cesta. “Magari fossi andato con lui e non avessi insistito a rimanere in quella sfortunatissima curva del ponte!” si lamenta tra sé Silvano.

Ma si dice che pescatori e cacciatori siano grandi bugiardi…

È il caso di credere alla fortunata pesca di Enzo?

Video - esercizi